Pubblichiamo per "dovere giornalistico e documentario" alcune foto che illustrano gli effetti devastanti dell'esplosione dell'ordigno depositato al centro del salone della Banca Nazionale dell'Agricoltura di Milano il 12 dicembre 1969. Sono passati tanti anni e ancora i mandanti sono senza un nome anche se non senza un profilo politico. Gli esecutori, cioè la manovalanza e le fila intermedie dell'eversione nera hanno avuto l'attenzione della magistratura, un'attenzione a volte precisa, a volte ondivaga, che alla fine non ha prodotto granchè. Questo è successo anche grazie agli sforzi dei nostri Servizi Segreti Militari che hanno cercato (in quella fase storica) di coprire tutto. Questa documentazione ha un solo scopo: quello di dimostrare che la democrazia è una costruzione sociopolitica fragile, deve sempre essere sostenuta. Altrimenti si fanno largo i vari "fascismi", bianchi o neri non importa, sono gli effetti che contano.