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 bertolistriscia

 Un secondo Sartori...

 

Un documento troppo interessante! Cosa ci faceva LUIGI SARTORI nel Veneto, in qualità di agente del Controspionaggio tedesco negli anni 70 proprio quando accadono i fatti che abbiamo preso in esame?

 

Nessuna parentela con l'ex partigiano vicentino, ALBERTO SARTORI, ma la sua presenza resta un "mistero" e viene addirittura "segnalata" da una vecchia volpe quale Guido Giannettini, che una volta tanto informa il SID...oltre che i suoi amici terroristi veneti... 

 

 

 

 

DOCUMENTO DEL S.I.D. (Servizio Informazioni Difesa)  - UFFICIO “D”

Prot. 84/13998/

Roma 19 agosto 1972

OGGETTO: Cittadino italiano SARTORI.

 

 

1. Viene segnalato che un certo SARTORI, concessionario della “MERCEDES BENZ” di PORTO MARGHERA, con sede in Piazzale dell’Autostrada 12, già ufficiale in SPE dei granatieri, è un agente del servizio federale tedesco BfV (BUNDESAMT fur VERFASSUNGSSCHUTZ), che come è noto ha compiti di controspionaggio nell’interno della Repubblica.

In particolare sul conto del SARTORI risulta che:

- frequenta gli ambienti NATO e della CIOR (associazione degli ufficiali di riserva della NATO);

- è principale agente del BfV nell’Italia nord-orientale;

- nel 1969 si sarebbe occupato della situazione italiana, degli attentati avvenuti nel territorio nazionale e soprattutto di STEFANO DELLE CHIAIE, noto esponente della destra extraparlamentare.

2. Prego identificare il soggetto ed accertare quanto possa essere utile al fine di chiarire a fondo figura morale, personalità, attività e contatti del medesimo, nonché tutto ciò che ha attinenza alle notizie in esame.

IL CAPO REPARTO

Gen. “D”. GIAN A.MALETTI

 

 

 

(SECONDO FOGLIO)  - B –

 

 

Un elemento, di nome SARTORI, è il concessionario della “MERCEDES BENZ” di Porto Marghera con sede in Piazzale dell’Autostrada 12. (La concessione è ufficialmente intestata ai “Fratelli SARTORI”).

Comunque il SARTORI frequenta gli ambienti NATO, e in particolare la CIOR (associazione degli ufficiali di riserva della NATO) [C.I.O.R.- Comité Interallié des Officiers de la Réserve NATO, NOTA g.m.]. Ma l’una e l’altra cosa risultano essere una copertura per la sua vera attività di agente BfV.

SARTORI è un agente del BUNDESAMT fur VERFASSUNGSSCHUTZ, il servizio diretto fino al maggio scorso dal Dr. HUBERT SCHRUBBERS ed oggi dal Dr. GUNTHER NOLLAU (socialista, sembra uomo di fiducia di BRANDT e coinvolto nella misteriosa morte del numero 2 del BfV.

Sembra anzi che SARTORI sia la principale “antenna” del BfV nell’Italia nord-orientale.

Prima domanda: dato che il BfV è unicamente un servizio di controspionaggio con compiti territoriali all’interno della Repubblica Federale tedesca, e dipendente dal Ministero degli Interni di BONN, che cosa ci fa la sua “antenna” nel Veneto?

Nel 1969, il SARTORI, si era occupato molto della situazione interna italiana, degli attentati avvenuti in molti punti del territorio nazionale, e soprattutto di STEFANO DELLE CHIAIE. Cosa significa? Delle Chiaie fa pensare a MERLINO, alla Grecia, a Valpreda, e alla POLIZIA.

 

 

 

(TERZO FOGLIO) – intestato –

 

CENTRO C.S. di PD

N.7507 di prot.

Pd, li 21 settembre 1972

OGGETTO: - Cittadino italiano SARTORI.

AL REPARTO “D” – ROMA

Rif. F.n.04/13998//2^ del 19 agosto 1972

 

 

 

La persona indicata in oggetto si identifica nel noto dott. LUIGI SARTORI, concessionario della “MERCEDES Benz” di Porto Marghera (Venezia).

Già capitano di complemento degli alpini (non granatieri), frequenta e mantiene assidui rapporti con enti ed associazioni d’Arma partecipando alle manifestazioni dalle stesse organizzate.

Dall’11 agosto 1971 al 10 ottobre 1971 è stato richiamato in servizio per istruzioni – a domanda – ai sensi dell’art. 50 legge 10/4/1954 n.113, ed assegnato al RUS.

- Circa la segnalazione di cui al foglio in riferimento si precisa che il soggetto:

è segretario generale aggiunto della CIOR ed in tale veste partecipa a tutti i congressi annuali nel corso dei quali ha contatti con ambienti e personalità della NATO sia della riserva che in servizio attivo.

Per ragioni di lavoro si reca spesso nella Germania occidentale dove ha rapporti con persone del settore economico. Mantiene anche rapporti con ufficiali germanici appartenenti alla CIOR per motivi inerenti l’attività dell’associazione;

non risulta abbia avuto contatti con agenti del SID né tantomeno che abbia svolto un’indagine in merito all’attività di Stefano DELLE CHIAIE;

è persona molto fidata, di sicuri sentimenti patriottici ed offre saltuaria e disinteressata collaborazione ad elementi di questo Centro;

è in rapporti con elementi di ufficio collaterale e non è da escludere che un suo interessamento0 in direzione di particolari situazioni sia stato determinato da richieste avanzate da detto ufficio.

(fine del documento)

 

Nostro commento

[In parole povere il Centro di Controspionaggio di Padova lascia intendere che il SARTORI LUIGI possa essere stato in collegamento con il BfV tedesco, (ufficio collaterale). La cosa interessante è che questo “agente” è citato nel “Dossier San Marco”, documento informativo per il SID redatto da GUIDO GIANNETTINI, grande amico di Franco FREDA e VENTURA, specialista nella confezione di “veline” intossicanti, aventi come unico scopo quello di catturare i “polli” della sinistra extraparlamentare, di cui il principale è ALBERTO SARTORI, che non c’entra nulla con il responsabile della Mercedes Benz di Porto Marghera.

Un'altra cosa c'è da dire: nel documento il SID afferma che parlare di DELLE CHIAIE significa parlare anche di MERLINO, VALPREDA, della Grecia, e.....della POLIZIA! Cosa significa? Per me è un bel siluro contro il Ministero degli Interni, soprattutto l'UFFICIO AFFARI RISERVATI retto dal Prefetto Umberto D'AMATO, capo del servizio segreto civile della Polizia e da molti ambienti (tra cui il SID) ritenuto il vero regista sia di DELLE CHIAIE che degli attentati del 12 dicembre 1969]