KARL HASS: non c’è chiarezza sul suo conto

Le informazioni su di lui si incrociano con i giochi del servizio tedesco

 

 

 

Clicca su INDICE se vuoi leggere gli altri articoli

 

CENTRO CS DI ROMA

 

N° 8876 di prot.     Roma, 3 giugno 1953

 

OGGETTO: HASS Karl – riorganizzazione del servizio informazioni tedesco.

 

Risposta al foglio n° D/II2406/2 del 19/5/1953.

 

All’UFFICIO “D”     SEDE

Si propone di comunicare a “CA” quanto è riassunto nell’allegato.

 

IL T.COLONNELLO CAPO CENTRO

- Eugenio Piccardo –

 

 

 

(ALLEGATO)

HASS KARL – ex maggiore germanico

 

 

La sua attività, per conto del servizio informativo tedesco durante la guerra, è già nota.

 

[Nota di G. Marenghi: Non è nota per niente poiché nessuno ha sollevato il fatto che il maggiore KARL HASS ha sparato personalmente all’interno della grotta delle FOSSE ARDEATINE contro la massa dei condannati a morte. Il maggiore delle SS era sodale di KAPPLER, bastava poco per inquadrarlo come “criminale di guerra”, ma la protezione americana ha prodotto questo frutto avvelenato che durerà a lungo]

 

 

Successivamente, HASS ha risieduto in Italia e poscia in Austria ove venne utilizzato dal Military Intelligence Service (MIS) svolgendo, però (a quanto pare) anche altra attività non chiara, probabilmente per conto del ricostituendo servizio germanico.

 

 

Da qualche mese trovasi nuovamente a Roma.

 

 

Suole dichiarare di essere incaricato da tale servizio di prendere contatti con quello similare italiano e di essere in attesa della ratifica del trattato CED per assumere una carica aggiunta in seno all’ambasciata tedesca.

 

 

E’ in possesso di “materiale di scambio” che gli sarebbe stato fornito dai suoi superiori di Bonn. Sarebbe incaricato di procurare notizie sull’Albania e Jugoslavia, nonché di penetrazione negli ambienti dell’emigrazione politica balcanica, ma si ha ragione di ritenere che si interessi anche dell’Italia.

 

 

Ha assunto il nome di GIUSTINI Rodolfo (a volte Carlo GIUSTINI), convive con una donna ed una bambina, che presenta rispettivamente come moglie e figlia.

 

 

Ha un ufficio commerciale (Roma: via Appia Nuova 21 – telefono 769756) che è affidato al suo collaboratore Harald HEMBKE (alias EMMKE). Altro recapito a Roma è sito in via Gesmundo n°4.

 

 

Saltuariamente si reca a Velletri.

 

 

In Austria ha lavorato alle dipendenze di LUONGO Joseph, agente americano, col quale sarebbe ancora in contatto e che l’avrebbe incaricato di tentare una penetrazione nel PCI.

 

 

E’ anche in rapporti (probabilmente di subordinazione) con LOIS EDER che, per conto del servizio tedesco, agisce a Linz e forse anche a Salisburgo.

 

 

Nello scorso aprile, Lois Eder ha proposto ad HASS una collaborazione commerciale per la vendita di esplosivi in Italia ed altrove, con un ex ufficiale del servizio politico tedesco, il cui recapito è “FIRMA AUGUST RAICHBERGER, BEETHOVENSTRASSE 4, LINZ/DONAU”.

 

 

(Non si è in grado di stabilire ancora se il nominativo della persona corrisponda, come verosimile, con quello della ditta sopraindicata. Si può tuttavia precisare che la predetta ditta collabora assai attivamente con alcuni comandi sovietici dell’Austria sul piano del sabotaggio economico nelle zone occidentali dell’Austria. A questa ed altre ditte consimili i sovietici cedono a prezzi di favore ingenti quantitativi di generi alimentari che vengono rivenduti sotto costo nella zona occidentale dell’Austria facendo crollare i prezzi del mercato normale. Questa singolare forma di collaborazione economica pretende certo una collaborazione informativa che appare strana considerando la posizione dell’EDER, responsabile del servizio tedesco in Austria, a meno che non si possa presumere un tentativo di infiltrazione del servizio tedesco in alcuni ambienti sovietici).

(fine del documento)