KARL HASS "clandestino" aiutato dal C.I.C.

L'ex maggiore SS è ora al servizio degli americani

 

 

 

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Prot.2215

17 Novembre 1950

 

 

MAGGIORE DELLE SS. TEDESCHE KARL HASS

 

 

In un incontro avuto ieri in casa di comune conoscente con un mio elemento, sulla cui discrezione sapeva di potersi assolutamente fidare, l’ex maggiore delle SS. Karl hass HA RIFERITO QUANTO APPRESSO:

 

 

- egli è al servizio degli americani, ma non dell’Ambasciata degli S.U. a Roma, i cui funzionari fingono di ignorarlo, ma del gruppo degli ex ufficiali americani della V^ Armata che attualmente si trovano in Austria (generale LUCID, colonnello LUONGO ecc.).

 

 

Tra il gruppo militare americano che appoggia il maggiore HASS ed i funzionari dell’Ambasciata americana di Roma esistono forti divergenze di vedute specie per quanto riguarda la situazione italiana, gli aiuti che l’America dovrebbe dare all’Italia ed il ruolo che l’Italia dovrebbe sostenere nell’eventualità di un prossimo conflitto.

 

 

Mentre i militari sono del parere che l’Italia debba essere potenziata nel suo esercito e nella sua struttura politico economica, i diplomatici statunitensi – e tra essi lo stesso DAYTON – sostengono invece che la situazione politica dell’Italia è tale che difficilmente essa potrà essere d’aiuto agli alleati nell’eventualità di un conflitto mondiale e che pertanto non conviene eccedere in aiuti economici al nostro Paese.

 

 

- Per questi attriti la posizione dell’ex maggiore HASS viene da lui stesso considerata ancora quasi “clandestina”. Egli ha avuto, però, l’incarico dai suoi amici di sorvegliare i tedeschi che giungono a Roma per controllare sia la loro attività anticomunista sia gli eventuali emissari di gruppi comunisti tedeschi inviati in Italia per prendere contatti ed agire d’accordo con il P.C.I. – Per tale lavoro HASS ha rapporti con gruppi di ex fascisti italiani.

 

 

- Egli ha, naturalmente, rapporti continui con suoi connazionali appartenenti ad organizzazioni di destra della Germania (ex ufficiali dell’esercito, della SS. Ecc.) ed ha così potuto constatare che tutte le organizzazioni tedesche a sfondo nazionalistico, più o meno occulte, sorte in questi ultimi in Germania, vengono manovrate dall’I.S. inglese all’insaputa degli stessi aderenti, perché gli inglesi si preoccupano di celare il loro intervento e prendono contatti solo con i maggiori esponenti.

 

 

Così è avvenuto per l’organizzazione amburghese denominata “Brudenschaft” capeggiata dal maggiore LIOSCHOLTZ. L’organismo esecutivo di questa organizzazione, secondo voci raccolte anche dalla stampa italiana, dovrebbe essere un gruppo denominato “Die Spinne” (Il Ragno), ma da accertamenti fatti da HASS in Italia ed in Germania è risultato che il “Die Spinne” non esiste e che del suo nome si valgono volentieri mestatori ed imbroglioni politici ed ex criminali di guerra i quali da un po’ di tempo preferiscono recarsi in Italia per sfuggire ai rigori della legge germanica.

 

 

Essi sanno che una volta giunti a Roma trovano tra gli ex fascisti italiani larga ospitalità ed aiuti non solo morali; ma per rendere interessanti le loro persone, essi parlano volentieri di ipotetiche organizzazioni nazionalistiche germaniche ed hanno imbrogliate le acque a tal punto che gli stessi americani non ne capiscono più niente.

 

(fine del documento)