KARL HASS "a" dell’Intelligence Service?

“Notizie” suggerite dal Centro di Controspionaggio all’Ufficio “D”

 

 

 

CENTRO C.S. DI GENOVA

N° 3638 di prot.

 

 

Genova, li 21.4.1951

 

 

OGGETTO: ex maggiore delle SS. Tedesche Karl HASS.

 

 

ALL’UFFICIO “D”   ROMA

 

 

Risposta al foglio n° D/95126/2 dell’8 corrente.

 

 

Nessuna traccia ufficiale del soggetto in questa giurisdizione. Il Capo dell’Ufficio Stranieri della Questura di Genova non si è mai recato a Roma nei giorni indicati ed, anzi, manca da lungo tempo dalla capitale.

 

 

Evidentemente deve trattarsi del noto dott. BELLAVIA Vincenzo, Capo del Servizio Vigilanza Stranieri Liguria, il quale mensilmente si reca a Roma per conferire col dott. BARLETTA nei primi ed ultimi giorni di ciascun mese.

 

 

Il 1° corrente il predetto funzionario si trovava effettivamente a Roma da dove ha fatto ritorno a Genova la sera del 3 corrente.

 

 

Da qualche tempo il dott. BELLAVIA, durante i suoi soggiorni romani, si incontra – in luogo imprecisato – con un ex ufficiale tedesco delle SS che il soggetto indica col nome di “Carlo”.

 

 

Anzi, il BELLAVIA ritiene che si tratti di un ex ten.Col. delle SS che operò in Italia durante l’occupazione tedesca.

 

 

Il Dott. BELLAVIA è venuto in contatto con “Carlo” – che certamente deve identificarsi nell’HASS KARL – tramite interposta persona che glielo ha presentato come possibile collaboratore (gli appuntamenti vengono stabiliti a mezzo telefono).

 

 

Il “Carlo” sarebbe un agente dell’I.S. (Intelligence Service, g.m.) e sarebbe anche in contatto, per ragioni imprecisate, con la moglie dell’On. SARAGAT.

 

 

Effettivamente è venuto a Genova nello scorso mese di marzo (nei giorni che vanno dal 10 al 15) incontrandosi col Dott. BELLAVIA e proseguendo, quindi, asseritamente per Milano.

 

 

Non sarebbe un vero e proprio fiduciario, ma semplicemente una fonte informativa di cui si avvale anche il BELLAVIA.

 

 

Non si ritiene che “Carlo” sia venuto a Genova il giorno 5 corrente per incontrarsi col Dott. BELLAVIA in quanto quest’ultimo era assente dalla sede per un lutto in famiglia. Non è, tuttavia, da escludersi che il soggetto sia effettivamente venuto in questa città.

 

 

Sono da attribuirsi al predetto le notizie fornite da questo Centro con foglio n° 1880 del 4 marzo u.s. relative al noto dott. LENTZ.

 

 

Molto probabilmente l’HASS si avvale di falsi documenti di identificazione.

 

 

Gli accertamenti sono stati condotti anche sotto il nome di MASSARI Carlo, pseudonimo a suo tempo usato dal soggetto.

 

 

Le notizie di cui sopra sono state raccolte in precedenti colloqui intercorsi fra lo scrivente ed il dott. BELLAVIA, indipendentemente – quindi – dalla richiesta di codesto ufficio.

 

IL CAPO CENTRO

Capitano Eraldo Bodo