IL CAPITANO DEI CARABINIERI REALI GASPARINO LANGELLA

Lasciateci il nostro fedele ufficiale!

 

Prot. 2626

Oggetto: Capitano GASPARINO LANGELLA

 

Vicenza 3 agosto 1945

Al Comando Divis. CC.RR.  Milano

 

Il Capitano in oggetto, attualmente in licenza di convalescenza, disimpegna attualmente il difficile e delicato incarico di dirigente l’Ufficio Politico a disposizione della Corte di Assise Straordinaria per l’istruzione della massa dei processi.

 

A questa sistemazione è giunto su richiesta e dopo pressioni del CLN e della Procura Generale della Corte stessa, ed in questo periodo ha portato a compimento l’istruttoria completa di numerosi ed importantissimi processi.

 

La sua partenza da Vicenza sarebbe un danno grave sia per la Corte di Assise come per il Comitato stesso in quanto il capitano Langella è interprete rigoroso del desiderio nostro e della popolazione tutta della provincia di una severa e necessaria giustizia.

 

Per questo abbiamo chiesto al CLNAI di prestare la sua opera presso codesto Comando Divisionale affinchè al capitano Langella venga concesso di rimanere a Vicenza a disposizione della Corte di Assise Straordinaria.

 

Il provvedimento ha carattere di estrema urgenza, poiché il capitano Langella deve presentarsi a giorni in seguito a fine licenza di convalescenza di cui usufruisce.

 

Il Presidente

Del CLN di Vicenza

Visto dell’A.M.G. Comando Provincia di Vicenza

 

(Questo turn over voluto dal Comando dell'Arma dei Carabinieri è ovviamente da intendersi come una delle tante sostituzioni di personale troppo a lungo a contatto con gli uomini della Resistenza. I sostituti che arriveranno non ce l'avranno più con i fascisti, anzi, e assicureranno il "trapasso" dall'era del dopoguerra alla "normalizzazione" democristiana, n.d.c.)